Ostellato
Emilia Romagna

Ostellato è un comune di 6.609 abitanti della provincia di Ferrara. Situato poco lontano dalla superstrada Ferrara-Mare, raccordata con l'autostrada A13 (uscita sud di Ferrara) e la Romea, e posizionato sulla statale Ferrara-Comacchio, a 30km sia da Ferrara che dal mare, a 60km da Ravenna a 160km da Venezia.

ETIMOLOGIA
Deriva da ustulatus, ossia "bruciato", riferendosi forse ad una tecnica agricola sconosciuta o all'incendio di un edificio.

ORIGINI E CENNI STORICI
La storia di Ostellato ha origini antichissime, come testimoniano i numerosi reperti archeologici, rinvenuti durante gli scavi e le opere di bonifica. La prima attestazione risale al 997, quando fu citato col nome di "Ustullatum" in una bolla papale emessa da Gregorio V. Appartenne prima a Comacchio, poi all'Abbazia di Pomposa, sotto Guido Monaco, finché venne a far parte dei possedimenti Estensi. In questo periodo fu una frequentata meta di caccia e di svago da parte dei duchi d'Este, che fecero costruire alcune residenze, quali il Palazzo Strozzi, distrutto durante il ducato di Alfonso I d'Este, Villa Tassoni, e la Villa Marfisa, oggi Villa Dalbuono, ancora conservate. Esistono inoltre il podere Ca' Matte e la palazzina Dianti: il primo è situato su un dosso nella valle del Mezzano e fu costruito dagli Estensi nel 1450, come casa di caccia. In origine era affiancato da due torri per l'avvistamento della selvaggina, oggi scomparse. La seconda, invece, posta in località Libolla, appartenne a Laura, la "favorita" del Duca Alfonso I. Dopo la devoluzione del 1598, quando gli Estensi persero il ducato di Ferrara, Ostellato tornò, come tutta la provincia, sotto il governo Pontificio, che portò il territorio a subire progressivamente la perdita delle valli, in favore di Comacchio. L'indifferenza nella gestione delle acque dimostrata dal Papato fece sì che imperversassero le inondazioni e le epidemie. Solo a partire dalla metà del XIX secolo la situazione migliorò, grazie alle massicce e radicali opere di bonifica, conclusesi definitivamente solo negli anni '60 di questo secolo. Da segnalare a questo proposito sono le Anse vallive di Ostellato, ultimo esempio relitto delle numerose zone umide che caratterizzavano la zona. Oltre all'Oasi, è presente il Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po, che funge da centro di documentazione ambientale del territorio. Di notevole pregio artistico è la Pieve romanica di San Vito, che risale all'XI secolo. La chiesa parrocchiale, dedicata ai S.S. Pietro e Paolo era un'antica pieve della Diocesi di Ravenna, che fu distrutta e ricostruita in un altro luogo nel 1638. Oggi resta ancora visibile il vecchio campanile, del 1588, a 200 m dalla chiesa attuale, che ne è sprovvista.

EDIFICI RELIGIOSI
Pieve di San Vito

TEATRI
Teatro Barattoni

LO STEMMA
Nella cattedra del coro della chiesa è scolpito il vecchio stemma comunale, rimasto in vigore dal 1200 circa fino al 1863, nel quale sono raffigurate tre stelle nella parte superiore ed una figura rotondeggiante in basso, simile ad una valle con piccole isole. Successivamente venne impresso sulla campana maggiore un nuovo stemma ufficiale che sostituì la presunta valle con tre ossa, forse per cancellare la memoria storica della proprietà della valle. Questo nuovo stemma divenne ufficiale in epoca napoleonica e fece la sua prima comparsa ufficiale sul gonfalone per i festeggiamenti in occasione della visita di Pio IX, nel 1857.

FRAZIONI
Dogato, Rovereto, San Giovanni, Libolla, Campolungo, Medelana, San Vito e Alberlungo.

DATI RIEPILOGATIVI

Popolazione Residente 6.944 (M 3.388, F 3.556)
Densità per Kmq: 40,0 (Censimento Istat 2001)

CAP 44020
Prefisso Telefonico 0533
Codice Istat 038017
Codice Catastale G184

Denominazione Abitanti ostellatesi
Santo Patrono SS. Pietro e Paolo
Festa Patronale 29 giugno

Numero Famiglie (2001) 2.696
Numero Abitazioni (2001) 2.946

Il Comune di Ostellato fa parte di:
Regione Agraria n. 3 - Bonifica ferrarese orientale
Parco del Delta del Po

Comuni Confinanti
Argenta, Comacchio, Ferrara, Lagosanto, Masi Torello, Massa Fiscaglia, Migliarino, Migliaro, Portomaggiore, Tresigallo.

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ISIT - Istituto di Istruzione Superiore Ugo Bassi Pietro Burgatti - Cento (FE)