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Gonnosfanadiga
Sardegna

Gonnosfanadiga è un comune di 6.970 abitanti della provincia del Medio Campidano. Situato tra Villacidro e Guspini, Gonnosfanadiga, abitato fin dall’VIII secolo, era diviso in origine in due borghi: uno a monte e l’altro a valle. Queste due frazioni, dette una Gonnos e l’altra Fanadiga, erano divise a causa della presenza del torrente Rio Piras posto al centro di esse. Il toponimo Gonnosfanadiga ha il significato di colle, altura. La prima parte, Gonnos, deriva dal vocabolo "Gon" che significa luogo elevato, mentre Fanadiga è legato al termine di origine latina "Fanum" che significa luogo sacro, tempio. Situato ai piedi del Monte Linas, possiede oltre ad un interessante zona montuosa ricca di boschi di leccio, querce, tassi e della tipica macchia mediterranea, un fertile e ricco territorio in cui abbonda gli oliveti, gli orti e i frutteti. Gonnosfanadiga è conosciuto per la sua eccellente produzione di olio d’oliva.

Gonnosfanadiga é medaglia di bronzo al Merito Civile con la seguente motivazione: «Durante l'ultimo conflitto mondiale, in seguito ad un violentissimo bombardamento alleato che provocò numerose vittime e danni all'abitato, la popolazione tutta si adoperò instancabilmente nel soccorso delle vittime, affrontando poi, con grande spirito di sacrificio, l'opera di ricostruzione». Gonnosfanadiga appartiene all' "Associazione Nazionale Città del Pane", che raccoglie 44 comuni italiani di 15 regioni, interessati alla valorizzazione dei pani tipici legati al loro territorio e alla tutela della qualità del pane. L'associazione svolge un ruolo di coordinamento di manifestazioni promozionali, di centro di documentazione e di diffusione della cultura del pane e per la valorizzazione della cultura e della storia dei comuni membri. I Comuni che aspirano ad essere ammessi nell'associazione devono dimostrare che il pane ivi prodotto sia ricompreso dal riconoscimento tra i prodotti tradizionali oppure da una forma di riconoscimento di tipo europeo (DOP, IGP) oppure situazioni analoghe in termini di tutela e diffusione della cultura e della tradizione del pane.

CHIESA DI SANTA SEVERA
La chiesa campestre di S. Severa si trova su un’altura a breve distanza da Gonnosfanadiga. L’interno, di piccole dimensioni e in stile rustico, è caratterizzato da una semplice navata rettangolare. Il piccolo presbiterio con arco trionfale a tutto sesto accoglie al centro un elegante altare maggiore in marmo bicromo. La facciata esterna in muratura, presenta tetto a capanna con alla sommità un campanile a vela con monofora, mentre lateralmente si trovano un lungo portico con tetto spiovente e copertura in tegole. Nella chiesa è gelosamente custodita un’ antica statua della santa che secondo la leggenda non deve essere spostata per evitare tremendi diluvi.

CHIESA DEL SACRO CUORE
La chiesa del Sacro Cuore è stata costruita intorno al 1920 nel luogo in cui prima si trovava la chiesa di S. Elia. L’interno, di grande raffinatezza, è caratterizzato da un impianto mononavato su cui si affacciano le cappelle laterali, mentre le pareti sono arricchite da splendidi affreschi. Il presbiterio, rialzato di alcuni gradini dal pavimento della navata accoglie al centro il maestoso altare maggiore. La facciata suddivisa in due livelli da una cornice orizzontale, presenta nella parte inferiore il portale affiancato da due colonne decorative, mentre nella parte superiore con terminale piano, si trova una lunetta cieca affiancata da due oculi circolari. Sul lato destro è posto il campanile a canna quadrata è alleggerito da quattro monofore a tutto sesto e concluso da una piccola cupola con croce. All’interno è possibile ammirare arredi sacri di notevole bellezza e valore.

TOMBA DI GIGANTI DI SAN COSIMO
La tomba di giganti San Cosimo, situato lungo la strada che conduce ad Arbus, è un interessante monumento nuragico realizzato con grandi massi di granito squadrati, dotata di un’ampia camera sepolcrale con copertura in pietra scavata nel terreno.

DATI RIEPILOGATIVI

Popolazione Residente 6.970 (M 3.382, F 3.588)
Densità per Kmq: 55,7 (Censimento Istat 2001)

CAP 09035
Prefisso Telefonico 070
Codice Istat 106007
Codice Catastale E085

Denominazione Abitanti gonnesi
Santo Patrono Santa Barbara
Festa Patronale 4 dicembre

Numero Famiglie (2001) 2.391
Numero Abitazioni (2001) 2.856

Il Comune di Gonnosfanadiga fa parte di:
Comunità Montana Linas
Regione Agraria n. 2 - Colline dell'Iglesiente Settentrionale
Associazione Nazionale Città dell'Olio
Associazione Città del Pane

Comuni Confinanti
Arbus, Domusnovas (CI), Fluminimaggiore (CI), Guspini, Pabillonis, San Gavino Monreale, Villacidro